Segnalazione:
Processo agli Stati Uniti
di
Daniele Biacchessi e Edy Giraldo

Buongiorno lettori,
per Delos Digital vi segnalo il romanzo: “Processo agli Stati Uniti” di Daniele Biacchessi e Edy Giraldo.

Un thriller politico attualissimo, seguito di “Fronte Zero” in cui una minaccia terroristica si insinua in Italia, contro gli USA e Israele. Nel secondo libro la storia si sposta negli USA e si tinge di legal thriller, con uno sguardo sempre acuto ai nostri giorni.

Autori già conosciuti per il romanzo Fronte Zero.

Biografie:

Daniele Biacchessi nasce a Milano nel 1957. È giornalista, scrittore, conduttore radiofonico, autore e interprete di teatro di narrazione. È direttore editoriale di Giornale Radio, direttore e proprietario di Radio On, responsabile della collana Contastorie di Jaca Book e presidente dell’Associazione Arci Ponti di memoria. È stato caporedattore di Radio24-Il Sole24ore. E ancora prima ha lavorato per Radio Rai, Italia Radio, Radio Regione, Radio Lombardia, Radio Popolare. È autore di quarantadue libri d’inchiesta su terrorismo, ambiente, mafie, Resistenza e Storia contemporanea. È il primo giornalista italiano a trasformare inchieste in spettacoli teatrali. È regista, produttore cinematografico, autore di dieci docufilm tutti finanziati in crowdfunding.

Edy Giraldo, esperta di marketing per una grande multinazionale, ora in pensione. Appassionata di letteratura nordica e di noir all’italiana. Fronte Zero è la sua prima collaborazione.

Genere: romanzo thriller
Editore: Delos Digital
Data di pubblicazione: marzo 2026

Numero pagine: 91

Sinossi:
Linda Harrison sfida il Dipartimento di Stato americano con la testimonianza del commissario Martini. La storia di una donna determinata che cerca verità e giustizia in un mondo dominato dall’ingiustizia.

Che ruolo hanno avuto il Dipartimento di Stato americano e il Governo italiano con l’assassinio dell’ambasciatore a Roma, David Harrison, rivendicata dal Fronte Zero?

Il desiderio di verità e giustizia della sua vedova, Linda Harrison, donna coraggiosa e con la schiena dritta, si incrocia con l’etica e la trasparenza dell’ex commissario a capo della Digos, Daniele Martini, che si dimise per protesta a seguito della morte dei terroristi, rimasti uccisi in uno scontro a fuoco dai contorni assai opachi, dopo che lo stesso Martini li aveva scovati.

A seguito di quelle plateali dimissioni, rese definitive in diretta, davanti alle telecamere, durante la conferenza stampa dell’ex capo della polizia Elvio Capitini, Martini ha cominciato una nuova vita in Africa, in un’isola di Capo Verde, dove si è trasferito e ha aperto il ristorante “Trattoria popolare”, ma il passato ritorna e reclama la sua etica e il suo senso di verità per fare la differenza in un’aula di giustizia americana, proprio mentre negli Stati Uniti un nuovo presidente, da poco eletto, vorrebbe ridisegnare l’ordine di un nuovo modello mondiale in cui a comandare siano i più forti.

 

Interessante, cosa ne pensate?

Buona lettura!

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