Segnalazione:
La spina di Poitiers
di
Gianmaria Ghetta
Buongiorno lettori,
per Delos Digital vi segnalo il romanzo: “La spina di Poitiers” di Gianmaria Ghetta.
Un frammento di leggenda perduto. Vecchi amici e improbabili alleati. Riccardo, giovane principe d’Inghilterra, dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per uscire vivo dalla trappola di acciaio e magia nera preparata dai suoi implacabili avversari.
Biografia:
Gianmaria Ghetta è nato a Trento il 10 aprile 1977. Sposato e padre di due figli, vive a Rimini, dove si occupa di marketing. Ha conseguito la Laurea in Storia Contemporanea presso l’Università di Bologna.
Cresciuto in Val di Fassa, tra i maestosi scenari alpini delle Dolomiti, è sempre stato affascinato dalla natura selvaggia e dalla letteratura avventurosa. Salgari, Verne, Stevenson, Cooper, London, Dumas… lo hanno fatto innamorare poi di autori del fantastico come Tolkien, Howard, Burroughs, Lovecraft, Eddings, Leiber, Gemmell, Moorcock… Tra i suoi altri interessi, l’escursionismo alpino, i boardgame, il cinema (soprattutto western) e la storia militare.
Per la collana Heroic Fantasy Italia di Delos Digital ha pubblicato i romanzi brevi L’eredità (2020) e La Voce Nera (2020). Per l’editore Letterelettriche il racconto L’aquila e la pietra, inserito nell’antologia Sword & Sorcery Sui mari d’acciaio (2020).
Il suo racconto L’ultimo sacrificio, finalista al trofeo Rill 2020, è stato pubblicato nell’antologia Aspettando Mondi Incantati 2020, edita dall’Associazione Rill.
Genere: romanzo fantasy
Editore: Delos Digital
Data di pubblicazione: 20 luglio 2021
Numero pagine: 118
Sinossi:
Riccardo Plantageneto, figlio del Re d’Inghilterra, è un giovane impetuoso, dal coraggio sfrenato. Ancora lontano dal diventare il sovrano che passerà alla storia, per adempiere il suo destino dovrà conquistare l’imprendibile fortezza di Taillebourg, le cui mura celano nemici formidabili e poteri infernali. Saranno la furia della battaglia e una necessità disperata a spingerlo in cerca della leggendaria Spina di Poitiers.
Interessante, cosa ne pensate?
Buona lettura!