TADEJ POGAČAR.
IL PREDESTINATO.
DALLA SLOVENIA AI TRIONFI:
L’UOMO E IL CAMPIONE
di
BEPPE CONTI
Genere: biografia sport
Edizione: Diarkos (2026)
Buongiorno lettori,
chi mi segue da tempo sa bene che, oltre ai libri, c’è un’altra grande passione che mi accompagna da sempre: lo sport. E, tra tutti, il ciclismo occupa un posto speciale nel mio cuore.
In queste settimane gli occhi di milioni di appassionati sono puntati sul Tour de France e, salvo imprevisti, il favorito assoluto per la vittoria finale è ancora una volta Tadej Pogačar. La caduta di ieri di Jonas Vingegaard, che lo ha costretto al ritiro, sembra infatti aver spianato ulteriormente la strada allo sloveno. Campione del mondo in carica da tre anni e vincitore di un numero impressionante di corse, sia a tappe sia in linea, Pogačar continua a stupire nonostante la sua giovanissima età: è nato nel 1998 e ha già scritto pagine di storia del ciclismo.
Come accade con tutti i fuoriclasse, divide gli appassionati: c’è chi lo ama e chi, invece, non riesce proprio a tifare per lui. Per quanto mi riguarda, lo ammetto senza alcun dubbio, sono completamente innamorata di lui… ciclisticamente parlando!
Ogni volta che la strada si impenna e Tadej decide di alzarsi sui pedali per sferrare uno dei suoi attacchi, sembra che le leggi della fatica smettano di esistere. Lo si vede accelerare con una naturalezza disarmante, lasciando gli avversari alle spalle come se stesse semplicemente cambiando ritmo. È uno spettacolo che non smette mai di emozionarmi.
Non sorprende quindi che Beppe Conti, uno dei più autorevoli giornalisti italiani di ciclismo, abbia deciso di dedicargli un libro, dopo aver raccontato la vita e le imprese di tanti altri grandi campioni (in fondo al post vi lascerò i link alle recensioni degli altri suoi libri che ho avuto il piacere di leggere).
Conti parte dagli inizi, quando Tadej era ancora un ragazzino sloveno sconosciuto ai più. Tra gli episodi che più mi hanno fatto sorridere ce n’è uno davvero emblematico: durante una gara giovanile alcuni spettatori, vedendolo pedalare da solo con grande intensità dietro al gruppo, suggerirono agli organizzatori di aiutarlo perché pensavano fosse rimasto staccato. La risposta fu tanto semplice quanto incredibile: quel ragazzo non aveva bisogno di alcun aiuto… stava per doppiare il gruppo! Un aneddoto che racconta perfettamente come il suo talento fosse già evidente fin da giovanissimo, in una corsa alla quale, tra l’altro, non avrebbe nemmeno dovuto partecipare a causa della sua età.
La svolta arriva quando viene notato da Beppe Saronni, che ne intuisce immediatamente il potenziale e gli apre le porte del professionismo. Da lì prende il via una carriera destinata a entrare nella leggenda.
Con il suo stile scorrevole e ricco di aneddoti, Beppe Conti ripercorre le vittorie più importanti di Pogačar, intrecciandole con la storia del ciclismo di ieri e di oggi. Il risultato è una narrazione coinvolgente che dà quasi l’impressione di pedalare al fianco del campione sloveno, vivendo ogni salita, ogni fuga e ogni trionfo.
L’autore racconta il “Cannibale” dei tempi moderni, spesso indicato come il naturale erede di Eddy Merckx, ma senza dimenticare l’uomo dietro al campione: un ragazzo umile, sorridente e genuino, che fuori dalla bicicletta conserva una semplicità sorprendente.
Il libro alterna cronaca sportiva, retroscena e riflessioni sul ciclismo moderno, mostrando come dietro ogni successo si nascondano sacrificio, preparazione e una mentalità fuori dal comune.
Le quasi trecento pagine scorrono con grande ritmo. La scrittura è accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questo sport, ma allo stesso tempo offre tanti dettagli e curiosità capaci di soddisfare gli appassionati delle due ruote. Non è una semplice raccolta di risultati e statistiche: è il ritratto di un atleta che sta segnando un’epoca.
Ci sono campioni che vincono e campioni che cambiano il modo di concepire uno sport. Tadej Pogačar appartiene senza dubbio alla seconda categoria e Beppe Conti riesce a raccontarlo con competenza, equilibrio e grande passione, offrendo una biografia che va oltre le imprese sportive per mostrare anche il percorso umano di un ragazzo destinato a diventare una leggenda.
Se amate il ciclismo questo libro è una lettura quasi obbligata. Se invece conoscete Pogačar solo di nome, queste pagine potrebbero essere il modo migliore per scoprire perché, quando attacca in salita, il mondo intero smette per qualche istante di respirare.
Buona lettura!
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Altre opere di Beppe Conti:
- Le leggende del ciclismo;
- Moser e Saronni – Il duello infinito;
- Ciclismo storie segrete – Retroscena, tradimenti e accordi proibiti dei campioni del passato e dei giorni nostri;
- Ciclismo – Gloria e tragedie – Le imprese e i drammi di un’epopea sportiva;
- Giro d’Italia – Racconti e misteri in maglia rosa.
- Pantani – Vita e imprese del Pirata